Ecco il nuovo ministro dello Sviluppo economico
Confermando le voci che erano circolate in mattinata sulla sua nomina, alle 19 il premier, Silvio Berlusconi, è salito al Quirinale per il giuramento del nuovo ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, già vice di Scajola. La polotrona al ministero dello Sviluppo economico è ricoperta da 153 giorni dal premier, per l'interim dovuto alle dimissioni dell'ex ministro Claudio Scajola.

La polotrona al ministero dello Sviluppo economico è ricoperta da 153 giorni dal premier, per l'interim dovuto alle dimissioni dell'ex ministro Claudio Scajola.
Nato a Milano nel settembre del 1947, Romani segue un percorso simile a quello di Berlusconi, muovendo i suoi primi passi imprenditoriali nel mondo delle prime tv private.
Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini: "Avrei preferito Confalonieri: sia per la sua conoscenza del mondo dell'impresa, sia per la sua conoscenza del mondo televisivo".
È nata il 4 luglio. Giornalista del Foglio da più di un decennio, scrive soprattutto di Asia orientale, di Giappone e Coree, di Cina e dei suoi rapporti con il resto del mondo, ma anche di sicurezza, Difesa e politica internazionale. È autrice della newsletter settimanale Katane, la prima in italiano sull’area dell’Indo-Pacifico, e ha scritto tre libri: "Sotto lo stesso cielo. Giappone, Taiwan e Corea, i rivali di Pechino che stanno facendo grande l'Asia", “Al cuore dell’Italia. Come Russia e Cina stanno cercando di conquistare il paese” con Valerio Valentini (entrambi per Mondadori), e “Belli da morire. Il lato oscuro del K-pop” (Rizzoli Lizard). È terzo dan di kendo.
